Perché la Serbia sta diventando il prossimo mercato per le imprese del Friuli Venezia Giulia
Collegamenti ferroviari da Trieste, una base industriale in crescita e un saper fare italiano richiesto: perché la Serbia merita uno sguardo più attento.
01La storia
Per molte imprese del Friuli Venezia Giulia i primi mercati esteri sono stati quelli più ovvi: Austria, Germania, Slovenia. La Serbia è sempre più spesso la tappa successiva — abbastanza vicina da raggiungerla in un giorno su ferro e su strada, abbastanza grande da contare, e interessata a macchinari, materiali edili, arredo e alimentare.
Membri di esempio come Sava Adriatic Trade, con uffici a Trieste e Belgrado, vedono domanda da parte di produttori che rinnovano gli stabilimenti, di sviluppatori residenziali che arredano nuovi edifici e di un settore alberghiero che guarda al design italiano.
La logistica non è più l’ostacolo
I servizi intermodali dal Porto di Trieste — come il collegamento Trieste–Belgrado pubblicato come opportunità di investimento dall’operatore di esempio Adriatica Intermodal — portano la Serbia a 48 ore dalle navi oceaniche nell’Adriatico.
Come iniziare
Il percorso tipico è un breve studio di mercato, una rosa di importatori o distributori e un primo giro di incontri. Sulla piattaforma le imprese pubblicano il partner che cercano, usano il matchmaking con la Serbia come mercato e partecipano a missioni B2B come il Serbia Market Day di esempio a Trieste.
Vendere fuori dall’UE significa che dogana, IVA e contratti funzionano diversamente — conviene prepararsi con un consulente prima del primo ordine.
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